14 giugno 2016

Perché io valgo! Ancora sulla ricerca terminologica in fattura

Ho ricevuto molti commenti relativi all'ultimo post relativo all'integrazione del fattore della ricerca terminologica nella tariffa del traduttore. Tra tutti, il contributo di Elisa Farina mi è piaciuto particolarmente e ho deciso che valeva la pena trasformarlo in un post (previa autorizzazione di Elisa ovviamente!).

Secondo Elisa, sarebbe forse più efficace integrare il fattore della ricerca terminologica nella tariffa a parola. Come ho scritto in uno dei miei commenti su Google+, a volte si investe un'ora nella ricerca del giusto termine equivalente, e questa è una situazione in cui in molti ci ritroviamo spessissimo.



L'ingente dispendio di tempo per le ricerche terminologiche è senza dubbio un handicap per chi calcola il proprio compenso a parola.

Come fare, però, ad inserire questo aspetto nella fattura? Come voce a parte, in linea con quanto proposto da Debora? Ma in che modo? Aggiungendo una tariffa oraria basata su una stima del tempo che si prevede di dedicare alle ricerche? O calcolata a posteriori in base al tempo effettivamente investito?

Entrambe le soluzioni sembrano pericolose. Il più evidente svantaggio della prima opzione è che raramente il traduttore ha tempo di leggere per intero il testo da tradurre in fase di preventivo, quindi difficilmente la stima sarà precisa. Il secondo approccio, invece, rischia di spaventare il cliente (per la mancanza di un preventivo chiuso prima della conferma dell'incarico) o di farlo inviperire (in caso l'importo finale della fattura sia troppo al di sopra delle attese).

Secondo Elisa, quindi, una buona idea potrebbe essere quella di lavorare sull'educazione e sensibilizzazione del cliente ponendo l'accento sull'aspetto terminologico per giustificare l'aumento della tariffa a parola. Rendere consapevole il cliente, in fase di elaborazione del preventivo, delle difficoltà intrinseche nella traduzione del testo, del rischio (anche economico) di una traduzione sbagliata e di una scelta di termini non corretta. E naturalmente, a seconda dei casi, sugli altri aspetti citati da Debora (localizzazione, transcreazione, ecc.). Bisogna insomma spostare il campo di battaglia dall'articolazione della fattura alle trattative pre-preventivo.

Condivido anche il commento della cara Daniela Vellutino, che aggiunge, giustamente, che queste voci di costo dovrebbero essere incluse anche nei lavori dei web curator e dei comunicatori in generale.

E voi cosa ne pensate? Potete postare i vostri commenti su Google+!
22/06/2016: mi potete contattare anche su Facebook! Mi sono iscritta da un paio di giorni....

Ho trovato un post bellissimo post di Allison Wright: The terminological minefield, che vi invito a leggere, anche piu volte! 

Vi riassumo i passaggi che mi sono piaciuti di più: 

La terminologia va ben oltre la corretta scelta del termine equivalente nella lingua di arrivo. E' ben più che selezionare il giusto termine da glossari bilingue creati da altri traduttori o da altre organizzazioni. E' molto più che usare ciò che secondo il tuo sesto senso è la scelta più probabile da una memoria di traduzione creata da terze parti in un CAT.

Ciò che è necessario per utilizzare il termine corretto, è la conoscenza del mondo in cui questi termini appaiono - lo spazio in cui quei termini abitano.

A meno che non si sia esperti e altamente qualificati nel campo oggetto della traduzione, non sarà mai possibile garantire la correttezza terminologica se si va di fretta. La ricerca terminologica richiede tempo, tempo necessario per consultare diverse fonti e tempo per chiedere e ricevere suggerimenti e assistenza da parte dei colleghi.

5 giugno 2016

Perché nelle fatture dei traduttori non viene mai inclusa la voce "ricerca terminologica"?

La terminologia non è un mero strumento a sostegno della traduzione, ma ha subito una profonda evoluzione, trovando numerosi campi di applicazione. 

Oltre ai servizi linguistici, i terminologi lavorano nell’ambito della redazione tecnica, dell’editoria, dell’informazione e documentazione, della Ricerca & Sviluppo, della normalizzazione, nel settore giuridico e dei brevetti, nella gestione delle conoscenze, nella consulenza e formazione, nell’architettura dell’informazione dei siti web.

Per dirla con le parole di Flaubert, la terminologia è “presente ovunque e ovunque invisibile".

Questo era il titolo della mia presentazione al #kittrad di Verona, workshop ideato e organizzato dalla bravissima Jessica Mariani, all'università di Verona lo scorso Febbraio.

Ho recentemente scoperto un bellissimo post scritto da Debora Serrentino, nel suo blog Foodie Translator, dove si fa riferimento al mio intervento al workshop. Nel suo post Debora ha messo in evidenza la parte del mio intervento dove mi chiedo perché nelle fatture dei traduttori non venga mai inclusa la voce “ricerca terminologica". 


La risposta più ovvia è: perché è inclusa nel prezzo a parola. Come rilevavo nel mio intervento infatti, quello che non è fatturato non esiste. 


Quindi, aggiunge Debora “perché non iniziamo a educare i clienti e le agenzie, perché non iniziamo a scrivere preventivi e fatture che evidenzino non tanto e non solo la tariffa a parola, quanto cos'è incluso in quella tariffa, voce per voce, puntando su quello che nessuna macchina ci potrà mai portare via, sul nostro valore aggiunto in quanto traduttori umani:
  • ricerca terminologica;
  • localizzazione e/o transcreazione;
  • traduzione/localizzazione di numeri, pesi, misure e caratteri speciali;
  • creazione di un glossario specifico per azienda/settore – correzione e revisione – ecc., ecc."

E voi, che ne pensate?

Intanto, se non l'avete già fatto, vi consiglio di leggere tutto il post di Debora: Da traduttore a revisore? Una riflessione sulla traduzione automatica.

Buona lettura!


4 giugno 2016

Web Content Enjoyneering: Come creare e tradurre contenuti per il web ed essere felici

La Rete offre grandi opportunità e lo dico per esperienza personale. Al corso "Web Content Enjoyneering", che si svolgerà a Roma, l’11 giugno, esamineremo tutte le fasi della creazione dei contenuti web, dalle piattaforme più adatte ad ogni tipo di contenuto, passando per la traduzione dei contenuti, alla condivisione sui vari canali social.

La mia vita è totalmente cambiata da quando ho aperto questo blog e il mio profilo Twitter @WordLo. La mia idea iniziale era semplicemente quella di usare una piattaforma di blogging per pubblicare i miei glossari e poterli consultare sempre (a quei tempi non esisteva ancora Google Drive). Il fatto è che questi glossari avevano termini e neologismi che apparivano frequentemente nelle news. Di conseguenza, molte persone si imbattevano casualmente nel mio blog quando cercavano questi termini. Twitter poi, mi ha permesso di entrare in contatto con le persone che condividevano il mio stesso interesse per i neologismi e la terminologia in generale. 

Il blog e Twitter sono stati molto più efficaci del (solo) CV perché dimostravano in tempo reale e con dati tangibili quello che descrivevo nel mio CV: cosa leggevo, cosa scrivevo, cosa mi appassionava. 

Quando ho inviato la mia candidatura per l’agognato tirocinio al Parlamento europeo, sono stati proprio il blog e Twitter i fattori che hanno contribuito alla selezione della mia candidatura.

Le aziende che cercano professionisti da assumere vanno su Twitter (dati pubblici) ed effettuano una ricerca relativa ai termini inerenti al tipo di attività del possibile candidato. Se hanno bisogno, per esempio, di un “web designer”, cercano gli utenti che parlano di progettazione di siti web, graphic design, SEO, UX, etc. Trovano i profili più brillanti, cliccano sul loro profilo, cliccano sul loro sito, cliccano sul loro portfolio, li contattano.

Grazie ai social network possiamo contattare chiunque in rete, trovare l'ispirazione, beneficiare di un livello di coinvolgimento ad un livello mai visto prima! Internet offre delle opportunità incredibili e dobbiamo usarle bene e a nostro vantaggio, in particolare per prenderci cura della nostra identità online. Tutti abbiamo un’identità online e tutti, a partire dalla scuola al colloquio di lavoro, controlleranno su internet il nostro profilo per ottenere informazioni su di noi prima ancora di incontrarci. 

E’ nel nostro interesse plasmare ciò che gli altri vedono di noi!
Se amiamo qualcosa, qualsiasi cosa, che sia musica, fotografia, cultura, cibo, musei… parliamone, diciamolo a tutti! Anche se è in ascolto solo una persona. Perché tutto ciò che conta è che quella persona condivida i nostri contenuti e potrebbe essere proprio quel contenuto e quella persona che potrebbero cambiarci la vita!

Parlerò di tutto questo e di molto altro nel laboratorio Web Content Enjoyneering: come creare e tradurre contenuti per il web ed essere felici con Andrea Spila, che si svolgerà a Roma l’11 giugno 2016 al nuovissimo Talent Garden, nel centro di Roma.  Vi aspettiamo!
Web Content Enjoyneering a Roma
Intanto potete dare un'occhiata al webinar "Pubblicare in rete" e respirare l'allegria del nostro corso! 




Info e iscrizioni

22 maggio 2016

WordLo nominated for the Top 100 Language Lovers 2016!!!

I am so excited to announce that my Twitter account “@WordLo” and this blog have been nominated for the Top 100 Language Lovers 2016!!!

This competition is organized by bab.la language portal now for the 9th time. 



I’m honored to be among so many talented language lovers and of course of invite you to vote for all of them:

Terminologia etc.
In my Own Terms
Parolacce
TermCoord
Scritture Brevi
One Sec Translations
STL Sabrina Tursi
20 000 Lenguas
  
Thank you to those who supported my nomination and to those who will vote for me!


Top Language Lovers 2016




Voting has just started, from 19th  of May to the 6th  of June. 

The winners will be announced on the 12th of June. 



Please, click on the voting buttons below to vote!


Vote the Top 100 Language Twitterer 2016 Vote the Top 100 Language Professional Blogs 2016

Inclusive GIT branch naming

“main” branch is used to avoid naming like “master” and  “slaves” branches “feature branch” for new feature or bug fix   The shift fr...