Crociata anti-anglicismi in Francia. Buzz, chat, newsletter, tuning e talk dal 30 marzo 2010 hanno ceduto il posto a espressioni francesi, create durante un concorso per studenti. Quest’iniziativa del segretario di Stato alla francofonia avrà seguito in altri paesi europei? Tour d’Europa per conoscere meglio questi anglicismi unificatori.
I francesi sono fieri della lingua di Molière? Un vecchio cliché che continua a resistere. Lo dimostra il concorso Francomot (“parole franche”) lanciato nel gennaio 2010 dal segretario di Stato alla francofonia Alain Jouyandet: dal 30 marzo, cinque anglicismi lessicali sono stati sostituiti da altrettanti termini francesi ideati da alcuni studenti, sotto lo sguardo attento di una giuria presieduta dallo scrittore Jean-Christophe Rufin e composta da musicisti rap come Mc Solaar o Sapho. I video su Youtube non faranno più “buzz” nella rete francese ma faranno “ramdam”, parola estrapolata direttamente dall’arabo. Niente più “chat” ma piuttosto “éblabla” o…